UFFICIALE!!!

Con grande piacere comunichiamo che Simone Ricci sarà il nostro allenatore anche nella prossima stagione 2019/20. Dopo aver ottenuto due promozioni consecutive e una salvezza in Eccellenza, per altro mai in discussione, il mister e la società hanno deciso di provare a scrivere un altra pagina di storia insieme!!! #sassogenganelcuore #forzavecchiocuorebiancoazzurro

ECCELLENZA. A Sassoferrato il Porto Sant’Elpidio conquista il 2° posto Gli uomini di Mengo scendono in campo con più motivazioni e vincono 2-0

Sassoferrato Genga – Porto S. Elpidio 0-2
SASSOFERRATO GENGA: David, Petroni (75° Silvestri), Procacci (67° Bonci), Ferretti, Brunelli (46° Ruggeri C.), Zucca, Salvatori (75° Lippolis), Monno, Calvaresi, Ciccacci (57° Battistelli), Ruggeri S. (A disp. Di Claudio, Cicci, Piermattei, Morra). All. Ricci
ATL. CALCIO P.S.ELPIDIO: Gagliardini, Balestra, Marcantoni, Nicolosi, Marozzi, Montserrat, Raffaelli (86° Del Moro), Santacroce (62° Cuccù), D’Alessandro (72° Nahi), Ceijas (59° Ruzzier), Zira (62° Frinconi). (A disp. Smerilli, Beltrame, Orazi, Quinzi). All. Mengo
Arbitro: Filippo Pazzarelli sez. Macerata – Ass.ti: Mattia Piccinini (Ancona) e Marco Mangiaterra (Macerata)
Note – Spettatori: 200; Angoli: 2 – 1; ammoniti: 0 – 0; espulsioni 0 – 0; recupero: 0’ (1°t) – 4’ (2°t)
Reti: 30° Zira, 85° Cuccù

SASSOFERRATO – Doppio colpo del porto S.Elpidio, con la vittoria esterna a Sassoferrato arriva il secondo posto in classifica, scavalcato il Fabriano Cerreto, ed evita il primo turno dei play off per la regola del distacco oltre i 9 punti dalla quinta classificata. Sono proprio le motivazioni a fare subito la differenza perché i locali del Sassoferrato Genga oltre scendere in campo rimaneggiati nulla avevano da chiedere a questo incontro. Partenza al piccolo trotto con il primo tiro in porta al 21° di Ruggeri parato da Gagliardini senza problemi. Al 30° arriva il vantaggio degli ospiti con Zira (foto) bravo a superare David sfruttando un liscio della difesa. E’ Ceijas ad andare vicino al raddoppio al 40° e al 43° ma David si fa trovare sempre pronto mentre, sull’altro fronte, Ciccacci al 42° su punizione impegna Gagliardini. Nella ripresa la supremazia territoriale del Sassoferrato Genga non dà alcun frutto se non la punizione di Ferretti al 66° con Gagliardini in tuffo a respingere. Inizia la girandola dei cambi, ben 10, e al minuto 85 è Cuccù a sfruttare un’altra indecisione della difesa locale per spingere la palla a porta vuota per il 2-0 finale.

ECCELLENZA. Botta e risposta tra Portorecanati e Sassoferrato Genga. SALVEZZA raggiunta per il team di mister Ricci

Gli arancioni, già retrocessi, salutano il proprio pubblico con un pareggio.

Portorecanati – Sassoferrato Genga 2-2
PORTORECANATI: Santarelli, Cento, Gasparini, Malaccari, Garcia P., Ficola Guercio (91’Ascani), Ballarini (66’ Mascolo), Pennacchioni, Garcia M., Leonardi (93’Roselli). A disp.ne Iglio, Mandolini, Pantalone, Patrignani, Mariani.. All.re Possanzini
SASSOFERRATO GENGA: David, Petroni, Corazzi, Ferretti, Procacci, Cicci (68’ Zucca), Salvatori, Monno, Calvaresi, Battistelli (74’ Gubinelli, 85’Ciccacci), Ruggeri S. (89’Ruggeri C.). A disp.ne Clementi, Silvestri, Lippolis, Bonci, Piermattei.. All.re Ricci
Arbitro: Baleani di Jesi (Ass. Preci di Macerata – Lucia Pagliari di Fermo)
RETI: 17’ S. Ruggeri, 32’ Guercio, 88’ Zucca, 92’ Mascolo
Ammoniti: Malaccari, Corazzi..Angoli 7-5. Recupero 6’ (1+5)

PORTO RECANATI – Il Portorecanati si congeda dai propri tifosi in questo campionato di Eccellenza impattando contro il Sassoferrato Genga, che conquista la salvezza, al termine di una partita acciuffata in “zona Cesarin”i quando l’ennesima beffa sembrava servita. Partono forte gli ospiti con Samuele Ruggeri che al 7’ si libera per il tiro e da posizione defilata colpisce l’esterno del palo. Replica immediata al 11’ del Portrecanati con Martin Garcia il cui cross dalla sinistra viene colpita di testa da Pennacchioni, sul quale vola David che respinge. Al 17’ ospiti in vantaggio. Palla conquistata nella metà campo arancione e lancio per Samuele Ruggeri che al limite lascia partire un rasoterra, che sporcato dalla deviazione di un difensore batte Santarelli alla sua sinistra. Immediata reazione del Portorecanati che dopo un costante predomino territoriale al 32’ riesce a pervenire al pareggio. Martin Garcia si invola sulla fascia sinistra, entra in area ed effettua un cross a ridosso dell’area piccola dove trova il baby Guercio, che al volo di destro gonfia la rete. Nella ripresa ancora predominio dei locali che costringono sulla difensiva gli ospiti, che si affidano alle ripartenze e in qualche occasione mettono in apprensione la retroguardia locale. Da registrare un paio di conclusioni di Martin Garcia, respinti da David, e un tentativo di Calvaresi respinto da Santarelli. Le emozioni si concentrano tutte sul finale di gara. All’88’ Zucca, in posizione sospetta di fuorigioco, approfitta di un errore di Cento e batte da distanza ravvicinata Santarelli. Al 92’ ennesimo corner del Portorecanati, respinge la difesa ospite, riprende la sfera Mascolo che lancia un siluro che batte l’incolpevole David. Termina così in pareggio una gara che ha dimostrato, ancora una volta, che per il Portorecanati la salvezza non doveva essere una chimera.
(Gianluca Guastaferro)
fonte: marcheingol.it

ECCELLENZA. Pareggio di rigore tra Sassoferrato Genga e Grottammare

Un gol per parte con due tiri dal dischetto decretati dall’arbitro

Sassoferrato Genga – Grottammare 1-1
SASSOFERRATO GENGA: David, Salvatori (89’ Petroni), Corazzi, Ferretti, Brunelli, Cicci, Gubinelli (60’ Morra), Procacci, Ruggeri Samuele, Monno (76’ Zucca), Battistelli. A disp. Clementi, Ruggeri Criistiano, Bonci, Ciccacci, Silvestri. All. Ricci
GROTTAMMARE CALCIO: Beni, Orsini, Lanza (80’ Di Antonio), Haxhiu (86° Ioele), Traini, Oresti, Franchi, De Cesare, Ciabuschi (86’ Bruno), De Panicis (66’ D’Angelo), Vallorani. A disp. Renzi, Giuliani, Maiga Silvestri, Casolla, Vespasiani. All. Manoni
Arbitro: Tonino Fiore di Paola (CS) – Assistenti: Mirko Baldisseri (Pesaro) e Andrea Pizzuti (Macerata)
Note -Spettatori: 150; Angoli: 3 – 2 ; Ammoniti: 2 – 4; Recupero: 0’ (1°t) – 3’ (2°t)
Reti: Ruggeri Samuele (rig) 7’ – Ciabuschi (rig) 34’

SASSOFERRATO – Partita dalla poche emozioni, concentrate soprattutto nel primo tempo. E’ l’arbitro Fiore della sezione di Paola (CS) ad offrire le maggiori di esse assegnando due rigori, uno per parte, apparsi non proprio limpidi. Al 7’ è Ruggeri Samuele (foto) a trasformare il primo, per fallo di mano di Oresti, portando in vantaggio il Sassoferrato Genga mentre al 34’ è Ciabuschi, per il Grottammare, ad impattare di testa dopo che David aveva respinto il suo tentativo su rigore per fallo di mano di Cicci. Sempre nel primo tempo sono da segnalare all’11’ una bella azione di Gubinelli bravo a superare due avversari e a presentarsi solo davanti a Beni, bravo quest’ultimo a respingerne il tiro a colpo sicuro. E’ poi Ciabuschi al 43’ a tentare il tiro a giro dalla sinistra con pronta risposta in tuffo di David. Nel secondo tempo al minuto 59’ il solito Ruggeri Samuele in velocità supera i difensori ospiti ma il suo tiro sorvola la porta. Inizia poi la girandola dei cambi e la partita scivola via con alterni e sterili possessi di palla fino al fischi finale.

COMUNICATO UFFICIALE

“Oggi abbiamo toccato il fondo! Per l’ennesima volta in trasferta in questo campionato abbiamo subito un arbitraggio a dir poco imbarazzante, ed è arrivato il momento di dire basta! Gli episodi nel corso del campionato sono stati tantissimi, ma per non dilungarci troppo citiamo soltanto quelli accaduti oggi a Fossombrone, dove abbiamo assistito a qualcosa di mai visto su un campo di calcio: prima l’arbitro non concede un rigore sacrosanto al Sassoferrato Genga ammonendo per simulazione il nostro giocatore, poi assegna un rigore alla Forsempronese per un contrasto in area con il nostro giocatore che colpisce soltanto la palla mettendola fuori, poi annulla un gol al Sassoferrato Genga per una bandierina alzata non si sa per quale motivo e per completare l’opera ecco la ciliegina sulla torta: prima assegna un rigore al Sassoferrato Genga indicando il dischetto per atterramento di un nostro giocatore in area compiuto da un avversario in posizione di ultimo uomo, si avvicina all’azione con l’intento di espellere il giocatore, ma tutto d’un tratto cambia decisione e assegna una punizione alla squadra di casa, con lo stupore di tutto lo stadio, compreso quello dell’osservatore arbitrale presente. Tutto questo nel primo tempo, terminato con il risultato di 1 a 0 per la Forsempronese. Non è nostra consuetudine lamentarci delle decisioni arbitrali, ma anche se siamo una piccola società neopromossa che non ha storia in questa categoria, facciamo mille sacrifici per disputare questo campionato e pretendiamo rispetto!”.

ECCELLENZA. Sassoferrato Genga all’ultimo respiro sull’Urbania

Una bella gara decisa a pochi minuti dalla fine dall’ex di turno Giacomo Calvaresi

Sassoferrato Genga-Urbania: 2-1
SASSOFERRATO GENGA (4-4-2): David; Petroni, Ruggeri C., Brunelli, Procacci; Morra (30’ st Salvatori), Cicci (30’ st Monno), Gaggiotti, Battistelli; Ruggeri S., Calvaresi. All. Ricci.
URBANIA (4-4-2): Ducci; Hoxha (16’ st Cantucci), Renghi, Barzotti, Rossi; Corsini (16’ st Bicchiarelli), Giovannelli, Cusimano, Pagliardini F.; Fraternali, Lucciarini. All. Fenucci
ARBITRO: Serenelli di Ancona
RETI: 37’ pt Ruggeri S., 26’ st Bicchiarelli, 42’ st Calvaresi


Sassoferrato – Dopo il naufragio di domenica scorsa il Sassoferrato Genga supera meritatamente un’ottima Urbania che viaggia ai vertici della classifica. La squadra di Ricci ha disputato un grandissimo primo tempo, poi nella ripresa dopo aver subito il pari, è riuscita a 3’ dal termine a portare a casa i tre punti con un eurogol dell’ex di turno Giacomo Calvaresi (foto), migliore dei suoi e vera spina nel fianco della difesa ospite. Per contro un Urbania, che nella prima frazione di gioco non riesce a frenare le continue incursioni dei locali, poi nella ripresa prende in mano le redini del gioco e pareggia. Nel finale una grande distrazione difensiva contribuisce alla bellissima vittoria dei locali. Il Sassoferrato Genga parte deciso: al 9’ cross di Battistelli, Calvaresi arriva in ritardo. Al 19’ Cicci entra in area, ma il suo tiro è facile preda di Ducci. Continua la pressione dei locali che passano in vantaggio al 37’: cross di Battistelli un difensore costringe Ducci alla respinta sopraggiunge Ruggeri che sigla l’1 a 0. Nella ripresa al 3’ i locali sfiorano il raddoppio con un clamoroso palo di Calvaresi. Scampato il pericolo l’Urbania inizia a creare seri pericoli alla difesa locale. Al 10’ tiro cross di Lucciarini, Devid sventa la minaccia e al 26’ gli ospiti pareggiano: dal limite Bicchiarelli lascia partire un gran diagonale che s’insacca alle spalle del portire (1-1). L’Urbania prova a vincere la gara ma i locali al 42’ con una grande azione in contropiede raddoppiano: Battistelli semina il suo diretto avversario giunge sul fondo e mette una deliziosa palla per Calvaresi che ben appostato in area in mezza rovesciata al volo batte Ducci (2-1). Vittoria meritata per i padroni di casa che dopo il pareggio ospite non hanno perso la testa e, alla fine, sono usciti dal comunale con una importantissima vittoria.

Fonte: marcheingol.it

ECCELLENZA. Porto d’Ascoli scatenato: 4-1 al Sassoferrato Genga

Una tripletta di Gaeta nel primo tempo decide l’incontro

Porto d’Ascoli-Sassoferrato Genga 4-1
PORTO D’ASCOLI (4-3-3): Di Nardo; Leopardi, Sensi, Lanzano, Trawally; Verdesi, Alighieri (20’st Schiavi), Rossi; Valentini, De Vecchis, Gaeta (15’st Liberati). A disp. Verissimo, Tassotti, Traini, Romagnoli, Ciotti, Di Marco, Vannicola. All. Sante Alfonsi.
SASSOFERRATO GENGA (4-4-2): David; Salvatori (9’st Petroni), Brunelli, Ferretti, Corazzi; Morra, Cicci (12’st Monno), Procacci, Gaggiotti; Ruggeri Samuele (34’st Zucca), Battistelli. A disp. Di Claudio, Ruggeri Cristiano, Lippolis, Calvaresi, Bonci, Silvestri. All. Simone Ricci.
ARBITRO: Alessio Ercoli di Fermo (Tidei-Grieco).
RETI: 8’ rig., 27’ rig., 40’ Gaeta, 37’aut Trawally, 27’st Valentini
Note. Spettatori: 200 circa; ammonito: David; angoli: 3-4; recupero: 0’+3’.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Porto d’Ascoli bissa la vittoria di sette giorni fa a Grottammare sconfiggendo per 4-1 il Sassoferrato Genga. Gara che si indirizza già nella prima frazione, chiusa dai padroni di casa sul 3-1 grazie alla tripletta di Gaeta. Al 7′ il risultato si sblocca: cross dalla destra di Leopardi, Valentini anticipa Morra che lo tocca. Per l’arbitro non ci sono dubbi e fischia il rigore. Sul dischetto va Gaeta che spiazza David. Il Sassoferrato torna subire una rete dopo ben nove gare di imbattibilità. Al 27′ si materializza il raddoppio: corner calciato da Gaeta, Corazzi strattona Rossi e il direttore di gara indica ancora il dischetto tra le proteste degli ospiti. Gaeta non fallisce neanche questa volta e porta i suoi sul 2-0. Il Sassoferrato ci crede e al 37′ la riapre grazie ad una sfortunata autorete di Trawally che devia il pallone nella propria porta, di testa, anticipando il possibile colpo di Ruggeri. Il 2-1 dura, però, solo tre minuti ossia lo spazio per vedere Gaeta infilare di tacco, e con l’aiuto del palo, per la terza volta David. Nella ripresa i ragazzi di Ricci ci provano ma Di Nardo è attento ma, al 27′, Valentini la chiude definitivamente grazie ad un tocco preciso che beffa David in uscita.
(Enrico Tassotti)
fonte: marcheingol.it

ECCELLENZA. Per il Sassoferrato il pari è ok, per la Biagio no

Un buon punto per i padroni di casa, mentre per gli ospiti sarebbe stato necessario il risultato pieno

Sassoferrato Genga – Biagio Nazzaro: 0-0
SASSOFERRATO GENGA: David, Salvatori, Corazzi (80′ Ruggeri C.), Ferretti, Procacci, Gaggiotti, Ruggeri S., Cicci, Battistelli (78′ Ciccacci), Monno (91′ Zucca), Gubinelli (67′ Morra). A disp. Clementi, Morra, Silvestri, Agostinelli. All. Ricci
BIAGIO Nazzaro: Giovagnoli, Santoni (92′ Remedi), Brega (84′ Parasecoli), Rossini, Savini, Cecchetti, Giovannini, Domenichetti, Cavaliere, Priorelli (82′ Anconetani), La Forgia (73′ Pieralisi). A disp. Bolletta, Di Sabato, Moretti, Maggi, Gregorini. All.: Gianangeli
Arbitro: Francesco Tassi sez. Ascoli P. Assistenti: Andrea Pizzuti (Macerata) e Stefano Pizzagalli (Pesaro)
Note. 89′ espulso Ciccacci . Spettatori: 250. Recupero: 1’+4′

Sassoferrato – Fin dall’inizio la Biagio Chiaravalle, sfruttando anche il favore del vento, fa vedere di volere l’intera posta in palio, per contro il Sassoferrato Genga fa un passo indietro rispetto alla prestazione offerta la scorsa settimana in quel di Fabriano. La cronaca del primo tempo inizia all’11′ con Cavaliere che impegna Simone David (foto) su punizione, due minuti dopo è La Forgia a fallire una ghiotta occasione in area ben servito da un cross di Domenichetti, mentre al 30′ è di nuovo David a negare il gol respingendo sotto la traversa un tiro dal limite di Priorelli. Nel secondo tempo è Ruggeri S. a rispondere per il Sassoferrato Genga al 50′ con una punizione che sfiora l’incrocio dei pali e al 65′ con una deviazione poco fortunata sotto porta. Nel frattempo la Biagio Nazzaro continua ad affacciarsi in avanti senza rendersi però pericolosa. Finale tutto da raccontare: al minuto 86 su lancio dalla difesa è Ciccacci, per i localli, a trovarsi davanti a tutti, ma il ritorno di un avversario non gli permette di battere libero a rete e ne esce solo un tiro debole, mentre al 90′ è la volta degli ospiti a tentare più volte la battuta in rete su grande ammucchiata in area, ma hanno la meglio un grande intervento di David prima e respinte a ripetizione dei difensori. Un punto ciascuno alla fine di una partita a tratti bella pur senza reti, che accontenta il solo Sassoferrato Genga, mentre esce delusa la Biagio Chiaravalle che pur meritando qualcosa in più non è riuscita ad ottenere quella vittoria che la propria classifica rendeva necessaria.
fonte: marcheingol.it

ECCELLENZA. Fabriano Cerreto soffre: un punto con Sassoferrato Genga

Derby a reti bianche. Più pericolosa la squadra di mister Ricci, fermata dal giovane portiere Santini

Fabriano Cerreto – Sassoferrato Genga 0-0
FABRIANO CERRETO (4-4-2): Santini, Berrettoni (10’ st Benedetti), Gilardi, Cenerini, Bartolini; Bordi (24’ pt Baldini), Borgese (43’ st Bartoli), Mariucci (36’ st Morazzini), Giuliacci; Galli, Gaggiotti. All. Tasso.
SASSOFERRATO GENGA (4-4-2): David; Ruggeri C., Ferretti, Procacci, Corazzi; Gubinelli, Cicci (12’ st Monno), Gaggiotti, Salvatori (28’ st Morra); Ruggeri S., Battistelli. All. Ricci
Arbitro: Bottin di Ancona – Assistenti: Mangiaterra di Macerata e Allievi di San Benedetto del Tronto
Note: 1-4. Spettatori: 800. Ammoniti Berrettoni, Borgese, Corazzi

FABRIANO – Al Comunale fabrianese, pubblico delle grandi occasioni per assistere al secondo derby stagionale fra Fabriano Cerreto e Sassoferrato Genga. Alla fine non ci sono stati né vincitori né vinti con il Sassoferrato che allunga la striscia positiva conquistando l’ottavo risultato utile (4 vittorie e 4 pareggi con David che è imbattuto da 720 minuti), mette in difficoltà la retroguardia locale, colpisce due pali e costringe Santini (foto) a fare gli straordinari che si esalta respingendo da campione tutti gli assalti dei sentinati. Per contro un Fabriano Cerreto che ha provato a mordere, ma non è mai riuscito ad impensierire l’estremo ospite. Un punticino guadagnato giusto per mantenere la terza posizione in classifica ma si allontana sempre di più dalla capolista Tolentino (-6) che viaggia con il vento in poppa. Partenza lanciata del Sassoferrato Genga con Battistelli che da buona posizione spreca, poi pian piano i ragazzi di Tasso prendono le contromisure incominciano a creare problemi alla difesa ospite e al 7’ Borgese serve Gaggiotti in area gran diagonale e palla di poco a lato. Al 14’ Gaggiotti pesca Galli, il suo colpo di testa è troppo debole facile preda di David. I padroni di casa creano alcune occasioni che puntualmente gli attaccanti falliscono. Al 40’ su un rovesciamento di fronte il Sassoferrato sfiora il vantaggio con Gubinelli, ma Santini vola e salva la sua porta dalla capitolazione. Nella ripresa brivido al 6’ per il Fabriano Cerreto con gli ospiti che colpiscono due legni: magistrale punizione di Ferretti e palla che si infrange sul palo, rientra in campo, sopraggiunge Gubinelli che in mezza rovesciata costringe Santini al miracolo che con l’aiuto del palo mantiene il risultato invariato. Scampato il pericolo i locali si riorganizzano, prendono in mano le redini del centrocampo, si spingono con insistenza in avanti, sfiorano il gol in più di un’occasione con Galli e Bartolini. Al 30’ ultima opportunità per gli ospiti giunge dai piedi di Battistelli che entra in area, supera il suo diretto avversario, lascia partire un gran diagonale che Santini respinge da gran campione.

Fonte:Marcheingol